La Focus Area 2 della Priorità 6 ha come:

Obiettivo. Stimolare lo sviluppo locale nelle zone rurali.
Target. % di popolazione rurale coperta dalle strategie di sviluppo locale % di popolazione rurale che beneficia da nuovi o migliorati servizi/infrastrutture Numero posti di lavoro creati (2014-2020)

In risposta ai seguenti fabbisogni:

FB04. Miglioramento e razionalizzazione della governance del sistema agricolo-rurale e dei sistemi locali.
FB05. Accrescere il livello di competenza degli operatori
FB07. Aumento dell’integrazione territoriale delle imprese agricole, forestali e agroalimentari
FB24. Migliorare la fruibilità dei territori rurali e del relativo patrimonio naturale e storico-culturale
FB27. Animazione dei territori e delle reti locali per la valorizzazione e diffusione di esperienze
FB28. Qualificazione e valorizzazione del patrimonio naturale, paesaggistico e storico-culturale
FB29. Migliorare l’accesso e la qualità dei servizi alla popolazione con un approccio innovativo e di sistema
FB32. Sostenere la relazione tra diversi sistemi, aree urbane e rurali, aree montane e di pianura

Linee di Intervento proposte

158. Sostegno alla capacity building, addestramento e networking per la preparazione e attuazione di strategie di sviluppo locale

159. Sostegno per l'attuazione di interventi sotto la strategia di sviluppo locale

160. Sostegno ai costi di esercizio connessi alla strategia di sviluppo locale

161. Sostegno all'animazione della strategia di sviluppo locale

162. Sostegno alla formazione professionale e azioni di acquisizione di competenze

163. Sostegno per azioni di informazione e di dimostrazione

164. Sostegno per fornire servizi di consulenza

165. Sostegno alla creazione di servizi di gestione delle aziende agricole, di sostituzione e di consulenza aziendale

166. Sostegno alla formazione di consulenti

167. Sostegno per l'attuazione di interventi sotto la strategia di sviluppo locale
  • Non prioritaria per GAL - RAPPRESENTANTE DEI GAL DI PIANURA perchè: non si comprende la differenza con la linea d'intervento 159

168. Supporto per investimenti finalizzati alla riallocazione di attività e riconversione di fabbricati/altre strutture situati all'interno o nelle vicinanze di centri rurali, al fine di migliorare la qualità della vita o i parametri ambientali del territorio interessato

169. Finanziamento di progetti pilota a sostegno della filiera forestale (ricerca nel settore forestale).

170. Supporto per studi/investimenti associati alla manutenzione, al restauro e alla riqualificazione del patrimonio culturale e naturale dei villaggi, del paesaggio rurale e dei siti ad alto valore naturalistico

171. sostegno per investimenti in infrasrtutture ricreative/turistiche su piccola scala

172. Sostegno per investimenti finalizzati alla creazione, al miglioramento o all'espansione di ogni tipo di infrastrutture su piccola scala (es: viabilità silvo-pastorale a carattere comunale ad uso multifunzionale).
  • Non prioritaria per LIPU - LEGA ITALIANA PROTEZIONE UCCELLI perchè: come detto per le linee di intervento 116 e 136, lo sviluppo della viabilità agro-silvo-forestale può danneggiare la biodiversità causando disturbo alle specie, frammentazione, degradazione e perdita di habitat. La realizzazione di nuove strade rappresenta una delle cause del dissesto idrogeologico di origine antropica, che risulta aumentato dalla natura impervia e instabile delle aree montane, spesso caratterizzate da pendii acclivi. L'infrastrutturazione viaria costituisce inoltre una delle principali cause dell'aumento del consumo di suolo e dell'insediamento di nuove costruzioni. Un altro effetto indesiderato consiste nel favorire la ristrutturazione di baite che diventano seconde case per non residenti che realizzano attività non agricole o forestali

173. Sostegno all'animazione della strategia di sviluppo locale
  • Non prioritaria per GAL - RAPPRESENTANTE DEI GAL DI PIANURA perchè: non si comprende la differenza con la Linea di intervento 161

174. Sostegno alla preparazione (e la realizzazione) delle attività di cooperazione del Gruppo di azione locale

175. Sostegno per la cooperazione interterritoriale LEADER (progetti)

176. Sostegno per la cooperazione transnazionale LEADER (progetti)

177. Supporto per la redazione di piani di sviluppo dei comuni e villaggi e piani di gestione natura 2000 ed aree ad alto valore naturalistico

178. Supporto per la redazione di piani di sviluppo (dei servizi comunali di base)

179. Sostegno agli investimenti per la creazione, miglioramento o allargamento dei servizi locali di base per la popolazione rurale
  • Non prioritaria per FEDERAZIONE DEGLI ORDINI PROVINCIALI DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DEL VENETO perchè: risorse che altre istituzioni destinano a questo scopo

180. Sostegno per strategie di sviluppo locale non CLLD

181. Sostegno per la cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali.

182. Cooperazione tra piccoli operatori per organizzare processi di lavoro in comune e condividere impianti e risorse e per lo sviluppo e/o commercializzazione di servizi turistici inerenti al turismo rurale

183. Sostegno per la costituzione e gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell'agricoltura
  • Non prioritaria per FEDERAZIONE DEGLI ORDINI PROVINCIALI DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DEL VENETO perchè: potrebbe portare ad una ulteriore struttura a cui sottostare , per cui non semplifica i sistemi e le procedure

184. Supporto perdiversificazione delle attività agricole in attività riguardanti l'assistenza sanitaria, l'integrazione sociale, l'agricoltura sostenuta dalla comunità e l'educazione ambientale e alimentare.


Interventi suggeriti:

11.1. Pagamenti per la conversione in pratiche e metodi di agricoltura biologica
Questa Linea di Intervento è prioritaria per ANPA ASSOCIAZIONE NAZIONALE PRODUTTORI AGRICOLI perché:
dal Feltrino (BL) pervengono ad ANPA segnalazioni per mangime biologico da colture vegetali biologiche in aree marginali o abbandonate
16.4. Sostegno per la cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali; Sostegno per attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali;
Questa Linea di Intervento è prioritaria per GAL ALTO BELLUNESE - RAPPRESENTANTE DEI GAL DI MONTAGNA - perché:
Nel “Position Paper” presentato dai Rappresentanti delle zone montane del Veneto nel dicembre 2013 e relativo alla preparazione dei Programmi operativi e del Programma di sviluppo rurale del Veneto per il periodo 2014-2020, si evidenzia come nella Montagna Veneta il settore agricolo abbia ancora un peso economico notevole e come i costi di produzione siano più elevati che in altre aree: non a caso, le Misure indicate per il sotto-programma tematico zone montane prevedono interventi per il rafforzamento strutturale delle imprese agricole, accanto a interventi per la qualità e la promozione dei prodotti agricoli, questi ultimi legati alla possibilità, istituita dal Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, di utilizzare un’indicazione facoltativa di qualità per i prodotti di montagna. Si tratta di un’opportunità e di una sfida per l’intera Montagna Veneta, che comporta il coinvolgimento di molti soggetti e l’attivazione di più Misure e interventi: solo un progetto fortemente coordinato a livello territoriale, e che mette assieme più Misure e più interventi, potrebbe assicurare la riuscita di una tale iniziativa, anche favorendo la cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale e infra-settoriale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali dei prodotti di montagna, come previsto da diverse sotto-misure dell’art. 35 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, il quale, come è noto, è una delle misure considerate più rilevanti per il sottoprogramma tematico “zone montane”.
16.4. Sostegno per la cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali; Sostegno per attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali;
Questa Linea di Intervento è prioritaria per UNIONE NAZIONALE COMUNI COMUNITA' ENTI MONTANI - DELEGAZIONE REGIONALE DEL VENETO perché:
Nel “Position Paper” presentato dai Rappresentanti delle zone montane del Veneto nel dicembre 2013 e relativo alla preparazione dei Programmi operativi e del Programma di sviluppo rurale del Veneto per il periodo 2014-2020, si evidenzia come nella Montagna Veneta il settore agricolo abbia ancora un peso economico notevole e come i costi di produzione siano più elevati che in altre aree: non a caso, le Misure indicate per il sotto-programma tematico zone montane prevedono interventi per il rafforzamento strutturale delle imprese agricole, accanto a interventi per la qualità e la promozione dei prodotti agricoli, questi ultimi legati alla possibilità, istituita dal Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 novembre 2012 sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, di utilizzare un’indicazione facoltativa di qualità per i prodotti di montagna. Si tratta di un’opportunità e di una sfida per l’intera Montagna Veneta, che comporta il coinvolgimento di molti soggetti e l’attivazione di più Misure e interventi: solo un progetto fortemente coordinato a livello territoriale, e che mette assieme più Misure e più interventi, potrebbe assicurare la riuscita di una tale iniziativa, anche favorendo la cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale e infra-settoriale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali dei prodotti di montagna, come previsto da diverse sotto-misure dell’art. 35 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, il quale, come è noto, è una delle misure considerate più rilevanti per il sottoprogramma tematico “zone montane”.
16.4. Sostegno per la cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali; Sostegno per attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali;
Questa Linea di Intervento è prioritaria per ASSOCIAZIONE VENETA PRODUTTORI BIOLOGICI A.Ve.Pro.Bi. - RAPPRESENTANTE ASSOCIAZIONI VENETE DEI PRO perché:
Aiutare la nascita di mercati locali contadini biologici a filiera corta, stimolando anche i Comuni a favorire la vendita sul proprio territorio con mercati all'aperto o coperti. In tal modo i consumatori locali saranno maggiormente interessati ed incentivati all'acquisto di prodotti biologici e nello stesso tempo saranno favoriti i produttori nella vendita dei propri prodotti.