La Focus Area 2 della Priorità 5 ha come:

Obiettivo. Rendere più efficiente l'uso dell'energia nell'agricoltura e nell'industria alimentare.
Target. Coerentemente con gli obiettivi (burden sharing) comunitari, statali e regionali al 2020, l'incidenza delle fonti energetiche rinnovabili sui consumi finali lordi (CFL) si traduce in una riduzione dei consumi finali di energia pari a 12,4 ktep (pari a ca. 66.000 MWh).

In risposta ai seguenti fabbisogni:

FB04. Miglioramento e razionalizzazione della governance del sistema agricolo-rurale e dei sistemi locali.
FB05. Accrescere il livello di competenza degli operatori
FB21. Uso sostenibile dell’energia e delle risorse naturali non riproducibili
FB22. Sostituzione dei combustibili fossili e sottrazione di gas ad effetto serra dall’atmosfera
FB23. Limitazione delle emissioni in atmosfera dei gas a effetto serra e dell’ammoniaca in agricoltura
FB26. Stimolare la diversificazione dell’economia rurale

Linee di Intervento proposte

109. Sostegno per investimenti connessi con il raggiungimento degli obiettivi di risparmio energetico (burden sharing) al 2020 (es.: coibentazione delle strutture agricole e agroalimentari per la riduzione dei consumi energetici finalizzati al riscaldamento/raffrescamento/condizionamento, efficientamento energetico delle attrezzature e impianti nei comparti zootecnico, florovivaistico e dell'industria agroalimentare - essiccazione derrate alimentari, conservazione ortofrutta, condizionamento carne, latte e derivati, riduzione e/o sostituzione materiali plastici per la realizzazione delle serre - vetri a bassa trasmissione del calore, introduzione del solare termico e fotovoltaico nelle serre, sostituzione e introduzione lampade a basso consumo fluorescenti o a LED, associate a sistemi di rivelazione presenza/passaggio,...)

110. Sostegno per investimenti finalizzati alla realizzazione su piccola scala (aziendale) di impianti (micro e mini cogenerazione) e infrastrutture utili ad aumentare l'efficienza della produzione di energia da fonti rinnovabili (es.: piccoli impianti di produzione di energia elettrica, termica, cogenerazione, minireti di teleriscaldamento, impianti e reti per up-grading del biogas, ...)

111. Sostegno per azioni di informazione e dimostrazione (es.: attività di informazione e dimostrative su soluzioni inerenti l'efficienza energetica, …)

112. Formazione professionale specifica consulenti (es.: attività formativa inerente gli interventi di efficienza e risparmio energetico nelle attività agricole e agroaliemtari con particolare riferimento al settore serricolo, zootecnico e del condizionamento dei prodotti agrolimentari)
  • Non prioritaria per FORUM GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI - RAPPRESENTANTE SATTIN CHIARA perchè: La formazione dei consulenti non è prioritaria se non è attinente all'acquisizione di competenze e professionalità prettamente legate all'agricoltura e in capo a persone che operano in campo strettamente agricolo. Si deve anche fare attenzione a alla sovrapposizione di tali linee di intervento con altre già disponibili presso altre agenzie (attenzione ai doppioni).

113. Sostegno ai progetti inerenti l'uso di energia rinnovabile (es.: sostegno alle Esco con finalità al risparmio di energia primaria nel settore agricolo - zootecnia, florovivaismo - e agroalimentare - efficientamento dei processi di essiccazione e condizionamento delle derrate alimentari, ...)


Interventi suggeriti:

16.5. Sostegno per azioni congiunte per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l'adattamento ad essi; approcci collettivi ai progetti e alle pratiche ambientali in corso, inclusi la gestione efficiente delle risorse idriche, l'uso di energia rinnovabile e l
Questa Linea di Intervento è prioritaria per LIPU - LEGA ITALIANA PROTEZIONE UCCELLI perché:
è opportuno favorire l'integrazione degli interventi (per la mitigazione dei cambiamenti climatici e l'adattamento ad essi) mediante progetti e pratiche rivolte all'efficiente gestione delle risorse e dell’energia (attraverso un efficace raccordo istituzionale orientato al “dialogo” tra Enti e Istituzioni e soprattutto verso i soggetti privati rivolto alla semplificazione di sistemi e procedure). (Art. 35.2f –2g, codice 16.5). Soddisfa i Fabbisogni FB21, FB23, FB26.