Fabbisogno 1:
Ottimizzazione aziendale

Concorrere alla riduzione delle emissioni climalteranti e di ammoniaca in atmosfera attraverso l’adozione di sistemi di controllo aziendale e di autovalutazione al fine di ottimizzare l’alimentazione, l’efficienza energetica e il risparmio delle risorse idriche aziendali nonché la gestione sostenibile delle deiezioni (stoccaggio e spandimento) e delle concimazioni, anche mediante l’adeguamento delle strutture aziendali e l’adozione delle migliori tecniche disponibili in tutte le fasi del processo produttivo. Adozione di sistemi di certificazione delle pratiche agricole e forestali.

Osservazioni fin qui pervenute:

20/09/2013 - CONFAGRICOLTURA VENETO - Stato: Pubblicata
Anche per questo F.A. preoccupano le previsioni di introdurre sistemi di autovalutazione e di certificazione delle pratiche agricole e forestali. Il contributo del comparto all'inquinamento atmosferico ci pare poco significativo. Si esprime invece l’esigenza di porre attenzione alla alimentazione allo scopo di avere processi digestivi più efficienti possibile, a bassa emissione.

Fabbisogno 2:
Utilizzo dei reflui zootecnici

Valorizzare gli effluenti zootecnici aziendali e interaziendali ai fini della produzione di biogas e biometano e promuovere l’utilizzo dei reflui zootecnici quali matrici da impiegare nell’alimentazione dei digestori che attualmente utilizzano biomasse vegetali dedicate, con un approccio integrato e coordinato destinato a garantire la massima efficienza agronomica.

Osservazioni fin qui pervenute:

18/09/2013 - LIPU - LEGA ITALIANA PROTEZIONE UCCELLI - Stato: Pubblicata
Andrebbe ridotto al minimo l’uso di biomasse vegetali nella produzione di biogas perché in questo modo si aumenta l’impatto dell’agricoltura sugli agroecosistemi planiziali. Le colture dedicate alla produzione di biogas sono un ulteriore uso concorrenziale del suolo che si aggiunge all’espansione urbana, alla produzione di energia con fotovoltaico a terra, alla coltivazione a fini alimentari. Alla natura non rimane molto.
20/09/2013 - CONFAGRICOLTURA VENETO - Stato: Pubblicata
E’ opportuno valorizzare i reflui zootecnici promuovendo inoltre l’incontro tra domanda ed offerta.

Fabbisogno 3:
Utilizzo dei sottoprodotti

Valorizzare l’utilizzazione dei compostati, dei digestati e delle altre matrici di origine organica anche in parziale sostituzione dei fertilizzanti di origine chimica al fine di concorrere alla riduzione delle emissioni gassose climalteranti.

Osservazioni fin qui pervenute:

20/09/2013 - CONFAGRICOLTURA VENETO - Stato: Pubblicata
Vi è da osservare che le misure, sin qui previste dai vari bandi del PSR regionale hanno prodotto scarsi risultati. E’ necessaria pertanto, se si vuole favorire un maggior utilizzo di queste matrici, un radicale cambiamento di indirizzo con misure maggiormente incentivanti ed una notevole semplificazione delle procedure.
20/09/2013 - AZIENDA REGIONALE VENETO AGRICOLTURA - Stato: Pubblicata
Questo fabbisogno si sovrappone quasi completamente a quello elencato al punto 4c 2.

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