Fabbisogno 1:
Valorizzazione dei sottoprodotti

Potenziamento dell’utilizzo delle bioenergie in impianti a piccola scala, valorizzando i sottoprodotti e gli scarti delle lavorazioni agricole, alimentari e forestali, i reflui zootecnici e i residui delle operazioni di manutenzione territoriale.

Osservazioni fin qui pervenute:

20/09/2013 - GAL - RAPPRESENTANTE DEI GAL DI PIANURA - Stato: Pubblicata
Condividendo l’impostazione data al fabbisogno, si conferma la necessità di potenziare il finanziamento a piccola scala (fabbisogno aziendale) di impianti per l’utilizzo di bioenergie con sottoprodotti e scarti delle lavorazioni agricole, reflui zootecnici e residui delle operazioni di manutenzione territoriale.
20/09/2013 - CONFAGRICOLTURA VENETO - Stato: Pubblicata
Si condivide il fabbisogno sottolineando la necessità che siano privilegiati gli interventi ad alta efficienza con recupero dell'energia termica (teleriscaldamento etc..). In pianura, in passato, gli interventi per la realizzazione di colture forestali dedicate non hanno dato i risultati sperati e si sono diffuse poco; inoltre, le esperienze negative maturate ne hanno ulteriormente limitato la diffusione. Soprattutto in quest'ambito, un ruolo fondamentale potrebbe essere svolto dagli Enti strumentali e di ricerca. Sono da valorizzare poi i prodotti agricoli di scarto o con minore valore commerciale.
24/09/2013 - CIA - CONFEDERAZIONE ITALIANA AGRICOLTORI DEL VENETO - Stato: Pubblicata
Necessario sosprattutto nelle zone montane incentivare l'istallazione di caldaie a biomasse legnose ad alto rendimento permettendo di recuperare il materiale legnoso di scarto derivante sia dal taglio di bosco di proprietà privata sia di quella pubblica.

Fabbisogno 2:
Potenziamento delle infrastrutture e rinnovo delle attrezzature della filiera foresta-legno-energia

Assicurare un costante approvvigionamento di materiale forestale a uso energetico nella filiera foresta-legno-energia anche grazie ad un adeguato sviluppo della viabilità forestale, unico mezzo per aumentare il bacino di approvvigionamento di materiale legnoso, rendendo le utilizzazioni forestali, e i relativi prodotti, economicamente sostenibili in aree finora inutilizzate. Adeguamento delle realtà imprenditoriali minori al settore energetico e per una migliore gestione dei relativi sottoprodotti.

Osservazioni fin qui pervenute:

18/09/2013 - LIPU - LEGA ITALIANA PROTEZIONE UCCELLI - Stato: Pubblicata
- Il “…costante approvvigionamento di materiale forestale” può porsi in contrasto con la Focus area 4c “Mantenimento dell'equilibrio funzionale negli ecosistemi forestali” quindi deve essere valutato il suo impatto ambientale e vanno comunque privilegiati sistemi di esbosco meno invasivi possibili tramite ad es. misure specifiche di incentivo E’ inoltre necessario individuare per ogni filiera foresta-legno-energia azioni atte non solo a mantenere la quantità di alberi idonea per il successivo ciclo produttivo lasciando spazio alla rinnovazione spontanea, ma da un punto di vista qualitativo, preservare anche piante rilevanti per la biodiversità dell’ecosistema specifico come ad es. piante vetuste in quanto portatrici di una ricca biodiversità intrinseca. Occorre infine individuare le tipologie forestali da escludere per questo tipo di utilizzo (boschi ripariali, boschi maturi, ecc.), rifornendosi esclusivamente da tipologie forestali con limitato pregio ecologico e naturalistico. - Lo sviluppo della viabilità forestale può danneggiare la biodiversità causando disturbo alle specie, la frammentazione, la degradazione e la perdita di habitat. Tutto ciò è in contrasto con gli obiettivi della Priorità 4.
20/09/2013 - UNIVERSITA' IUAV DI VENEZIA - Stato: Pubblicata
Si osserva che oltre all'estensione della rete della viabilità forestale esitono anche altri mezzi per aumentare il bacino di approvigionamento di materiale legnoso. Si suggerisce di integrare il fabbisogno inserendo: la promozione dell'espansione delle pratiche di agroforestazione in pianura con specie da opera o da biomassa; la promozione dell'uso di altri tipi di infrastrutture, anche temporanee come le teleferiche, in montagna.
24/09/2013 - FEDERAZIONE DEGLI ORDINI PROVINCIALI DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DEL VENETO - Stato: Pubblicata
E' opportuno siano mantenuti finanziamenti per interventi tipo ripristino zone boscate colpite da frane e viabilità forestale (strade forestali) e percorsi turistici in foresta, miglioramento della competitività aziendale tramite azioni tipo acquisto di macchinari, certificazioni di filiera, ecc.

Fabbisogno 3:
Potenziamento delle piattaforme logistiche per il settore energetico

Potenziare l’impiego di piattaforme logistiche per lo scambio e l’utilizzo di sottoprodotti della filiera energetica del biogas, del biometano, dell'olio vegetale e delle biomasse di origine agricola.

Osservazioni fin qui pervenute:

18/09/2013 - LIPU - LEGA ITALIANA PROTEZIONE UCCELLI - Stato: Pubblicata
- La diffusione di colture per la produzione di biomasse con finalità energetiche può rendere economicamente conveniente trasformare habitat agricoli importanti per la biodiversità (prati stabili, pascoli, seminativi estensivi) e aree seminaturali non sfruttate dal punto di vista agricolo in ambienti non sempre altrettanto favorevoli. Ciò si pone in contrasto con le finalità della Priorità 4. Occorre pertanto limitare la diffusione di tali colture alle aree agricole già intensamente sfruttate. Il potenziamento di piattaforme logistiche, deve quindi essere finalizzato ad una maggiore capillarizzazione delle filiere relative al settore energetico riferito a cosiddette energie alternative, prevedendo quindi modeste produzioni e modeste utilizzazioni, in un’ottica di autoproduzione e maggiore sostenibilità ambientale.
20/09/2013 - CONFAGRICOLTURA VENETO - Stato: Pubblicata
Promuovere l’incontro tra domanda ed offerta
20/09/2013 - UNIVERSITA' IUAV DI VENEZIA - Stato: Pubblicata
Si raccomanda che nel fabbisogno sia specificata le necessità di utilizzare piattaforme logistiche esistenti. Nel caso in cui si renda indispensabile costruire nuove piattaforme logistiche, esse dovranno essere realizzate senza consumo di suolo agricolo, riutilizzando terreni dismessi o già compromessi.

Proposte di fabbisogni dai Partner

Fabbisogni fin qui pervenuti:

24/09/2013 - FEDERAZIONE DEGLI ORDINI PROVINCIALI DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DEL VENETO - Stato: Pubblicata
Riconoscimento del ruolo dell'Associazionismo sia tra proprietari che tra utilizzatori e possibilità di finanziamento delle Associazioni Forestali; possibilità per dette Associazioni di accedere agli aiuti del PSR nel settore forestale.