Fabbisogno 1:
Dare continuità agli strumenti assicurativi esistenti (colture e produzioni zootecniche) all’interno del nuovo quadro normativo

Le imprese della Regione del Veneto dimostrano, rispetto alla media nazionale, un più diffuso ricorso agli strumenti assicurativi. È opportuno garantire alle imprese il mantenimento delle attuali misure di sostegno alla gestione del rischio attraverso questi strumenti.

Osservazioni fin qui pervenute:

20/09/2013 - CONFAGRICOLTURA VENETO - Stato: Pubblicata
Questo è un fabbisogno da gestire non nel PSR ma nel PSN per utilizzare nel miglior modo possibile risorse specificatamente dedicate Una gestione a livello regionale comporterebbe elevati livelli di spese per le peculiarità della nostra agricoltura e per la elevata tendenza al ricorso dei sistemi assicurativi dei suoi attori. Poiché riteniamo che lo strumento di gestione del rischio sia fondamentale in una moderna gestione dell’attività agricola si propone una specifica premialità per le aziende che si impegnano, per un periodo di almeno 3/5 anni, di sottoscrivere polizze assicurative. Riteniamo strategico non solo garantire il mantenimento, ma anzi promuovere lo sviluppo delle misure di gestione del rischio Promuovere l’introduzione di specifici strumenti assicurativi ai fini di garantire un sufficiente reddito aziendale rispetto alle oscillazioni di mercato
23/09/2013 - AZOVE - RAPPRESENTANTE ORGANIZZAZIONI PRODUTTORI AGRICOLI - CARNE - Stato: Pubblicata
attualmente le coperture del rischio per il settore zootecnico risultano interessanti per la sola produzione di latte. E' necessario prevedere interventi specifici per la zootecnia da carne.
23/09/2013 - AZOVE - RAPPRESENTANTE ORGANIZZAZIONI PRODUTTORI AGRICOLI - CARNE - Stato: Pubblicata
attualmente le coperture del rischio per il settore zootecnico risultano interessanti per la sola produzione di latte. E' necessario prevedere interventi specifici per la zootecnia da carne. In particolare, considerata la difficoltà di coprire il rischio d'impresa, sarebbe auspicabile, in caso di morte, la copertura quanto meno dei costi di acquisto del bovino da ristallo e dei costi di mantenimento sostenuti.
24/09/2013 - COPAGRI REGIONALE VENETO - Stato: Pubblicata
Per l’agricoltura veneta è strategico non solo mantenere l’attuale livello di sottoscrizione delle polizze, ma favorire la riduzione dei rischi a carico delle imprese (polizze multi rischi, assicurazione del reddito aziendale, danni da calamità, ecc.). Considerata l’entità del fabbisogno è opportuno che la misura specifica sia gestita a livello nazionale.

Fabbisogno 2:
Favorire l’accesso agli strumenti di gestione del rischio alle piccole imprese e alle imprese del comparto dei seminativi

Queste imprese dimostrano un limitato ricorso agli strumenti assicurativi e in generale agli strumenti di gestione del rischio. L’ampliamento della platea delle imprese che aderiscono agli strumenti di gestione del rischio oltre a ridurre l’impatto sul settore dei fattori di rischio permette anche di migliorare il funzionamento del sistema nel complesso e ridurre il costo a carico delle singole imprese.

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Fabbisogno 3:
Ridurre ulteriormente il costo e/o favorire il ricorso alle polizze multirischio

Le polizze multirischio presentano numerosi vantaggi tra i quali: i) la copertura di un ventaglio di rischi molto ampio, ii) una maggiore garanzia nella stabilità dei redditi delle imprese e iii) la riduzione del rischio di sovracompensazione. Il mercato delle polizze multirischio tuttavia è ancora abbastanza contenuto e questo sembra tradursi in un costo reale o percepito ancora troppo elevato che tende a selezionare in modo avverso le imprese più esposte ai rischi.

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Fabbisogno 4:
Promuovere i fondi di mutualizzazione di rilevanti dimensioni

Promuovere i fondi di mutualizzazione di rilevanti dimensioni per la gestione di rischi previsti dall’art. 39 in ragione della bassa frequenza degli eventi (focolai di epizoozie/fitopatie e emergenze ambientali) anche attraverso una organizzazione su più livelli di fondi su scala locale.

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Fabbisogno 5:
Integrare gli strumenti per la gestione dei rischi

Integrare gli strumenti per la gestione dei rischi con interventi atti al ripristino del potenziale agricolo danneggiato da calamità naturali o catastrofi naturali con misure di pronto intervento (art. 19)

Osservazioni fin qui pervenute:

20/09/2013 - CONFAGRICOLTURA VENETO - Stato: Pubblicata
Tra i vari rischi dell’attività agricola non si può più tralasciare l’aspetto della gestione del rischio legato al credito presso i clienti: proponiamo pertanto lo studio di interventi e/o misure atte a garantire il reddito dell’azienda a fronte della mancata solvibilità del primo acquirente dei prodotti.

Fabbisogno 6:
Monitoraggio delle imprese

Monitoraggio delle imprese da un punto di vista economico/gestionale ai fini dell’applicazione dello strumento di stabilizzazione dei redditi. Questa attività risulta primaria per la definizione della probabilità di rischio e dell’entità del danno al fine di definire l’efficacia e la sostenibilità finanziaria dello strumento.

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Fabbisogno 7:
Formazione degli imprenditori

Formazione degli imprenditori con il potenziamento dei sistemi di consulenza aziendale e assistenza tecnica per la valutazione dei rischi aziendali e la promozione dell’utilizzo degli strumenti di gestione del rischio.

Osservazioni fin qui pervenute:

24/09/2013 - FEDERAZIONE DEGLI ORDINI PROVINCIALI DEI DOTTORI AGRONOMI E DOTTORI FORESTALI DEL VENETO - Stato: Pubblicata
Riconoscimento del ruolo del professionista singolo o associato quale figura abilitata alla formazione degli imprenditori agricoli, del monitoraggio delle imprese.

Fabbisogno 8:
Concertazione a livello interregionale delle politiche per la gestione del rischio

Concertazione a livello interregionale delle politiche per la gestione del rischio ai fini della realizzazione di un quadro omogeneo di supporto.

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Fabbisogno 9:
Promozione di percorsi sperimentali e di ricerca

Promozione di percorsi sperimentali e di ricerca per lo sviluppo di strumenti innovativi, efficaci ed efficienti di gestione dei rischi aziendali.

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Proposte di fabbisogni dai Partner

Fabbisogni fin qui pervenuti:

12/09/2013 - FEDERAZIONE REGIONALE COLTIVATORI DIRETTI - Stato: Pubblicata
E’ molto probabile la programmazione nazionale. I probabili ridotti margini di manovra della programmazione regionale, non possono far cessare la necessità di promozione della partecipazione degli agricoltori, verso le nuove forme di gestione del rischio. Nell’ottica di una proposta di finanziamento in conto interesse, per l’Impresa Agricola diventa strategica una misura che prevede l’attivazione di quelle garanzie a tutela del reddito che vanno a minimizzare le oscillazioni di prezzo e di produzione, nonché di eventuali altri rischi aziendali, e che garantiscono così all’impresa una costante solvibilità. Gli importi messi a disposizione per tale azione avranno maggiore efficienza quando sono utilizzati in modo aggregato. Vanno considerate con la dovuta attenzione le possibilità offerte dall’art. 40 della proposta di regolamento sullo sviluppo rurale che disciplina la possibilità di accedere ad un unico strumento di stabilizzazione dei redditi, attivando una copertura che ingloba sia i rischi di mercato che quelli di produzione attraverso fondi mutualistici.